E andammo a Berlino
Fabio Caressa
21 ottobre 2026
A vent’anni esatti dall’ultima vittoria della Nazionale italiana ai Campionati mondiali in Germania, questo spettacolo è un viaggio emozionante e ritmico attraverso tre decenni che hanno visto cambiare il mondo e le nostre abitudini, raccontati attraverso la lente del calcio da Fabio Caressa (per la prima volta in teatro) che, proprio in quel Mondiale del 2006, al termine della semifinale vinta contro i padroni di casa, pronunciò l’iconica frase “Chiudete le valigie: andiamo a Berlino”! La narrazione, agile ma potente, si snoda attraverso tre momenti.
Gli Anni ’80, durante i quali il calcio, in quanto fenomeno sociale, era lo specchio di un’Italia ferita ma vitale. È il decennio delle passioni violente, dei mondiali vinti in Spagna, delle prime tv commerciali che portano un nuovo modo di raccontare il calcio e di una società italiana in piena trasformazione.
Gli Anni ’90, il decennio d’oro: i mondiali italiani che trasformano gli stadi in cattedrali, l’esplosione della Serie A con i fuoriclasse di tutto il pianeta, le sette sorelle, la Champions. È l’Italia delle pay-per-view, di un benessere apparentemente infinto.
Gli Anni 2000, il trionfo di Berlino: il quarto titolo mondiale, l’estasi collettiva, gli epici commenti di Caressa che entrano nella storia. Ma è anche il decennio dello scandalo di Calciopoli, della crisi economica che inizia a riflettersi sugli stadi, dell’addio a un’epoca.
La colonna sonora di questi tre decenni è curata da un DJ sul palco, che mixa le hit indimenticabili di ogni era creando un ponte emotivo, dinamico e diretto con il pubblico. A “smitizzare” il flusso di ricordi, le incursioni sul palco di un attore-disturbatore; quasi una “contro-narrativa”, con battute, aneddoti e situazioni comiche che nascono dal contrasto tra l’epica sportiva e la realtà quotidiana. In definitiva, E andammo a Berlino è un messaggio di speranza. Un’opera che restituisce la grandezza di quegli avvenimenti insieme con la spensieratezza, l’emozione pura di un gol, il senso di appartenenza a una comunità. Un racconto per chi quel viaggio l’ha fatto e vuole riviverlo; per chi non c’era e vuole capire come il calcio sia stato la colonna sonora della vita di un Paese. Perché tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo sperato di “andare a Berlino”.
Testo Pierluigi Iorio, Manuela D’Angelo, Fabio Caressa
con Pierluigi Iorio
Regia Pierluigi Iorio
Mercoledì: 20.45
Poltronissima Prestige: 35,00 + 4,00*
Poltronissima: 32,00 + 3,50*
Poltrona: 23,00 + 3,00*
Poltronissima Prestige over 65: 32,00 + 3,50*
Poltronissima over 65: 29,00 + 3,00*
Poltrona over 65: 20,50 + 2,50*
Poltronissima under 26: 20,00 + 2,00*
* diritti di prevendita
Durata in via di definizione